Nel cuore della pedemontana trevigiana, per opera di Terna Costruzioni S.r.l. è stato realizzato il restauro conservativo e il consolidamento statico della Torre campanaria di San Giacomo di Veglia, nel Comune di Vittorio Veneto. Un’opera che ha richiesto un approccio integrato tra rigore tecnico, sensibilità storica e sostenibilità materica, valorizzando il valore architettonico e la centralità urbana di questo simbolo della comunità.
| Committente | Parrocchia San Giacomo di Veglia |
| Luogo | San Giacomo di Veglia - Vittorio Veneto (TV) |
| Intervento | Restauro conservativo e consolidamento statico della Torre campanaria di San Giacomo di Veglia |
| Data inizio lavori | Giugno 2018 |
| Data fine lavori | Giugno 2019 |
| Stato lavoro | Concluso |
Descrizione completa
La torre campanaria di San Giacomo di Veglia, dopo la demolizione parziale avvenuta nel 1922 per problemi strutturali, aveva perso la sua identità architettonica originaria. Per decenni, il manufatto ha resistito alle intemperie, ma le condizioni di degrado e la perdita di massa muraria ne hanno compromesso stabilità e valore simbolico. Nel tempo, il castello delle campane, pur deteriorato, è diventato un punto di riferimento per la comunità, ma nel 2003 le campane sono state rimosse per motivi di sicurezza.
Abbiamo dunque eseguito un intervento di restauro e consolidamento per restituire dignità e stabilità alla torre.
Il lavoro ha previsto il consolidamento della muratura con iniezioni di betoncino e calce idraulica, il recupero degli intonaci originali e il trattamento degli elementi metallici esistenti. Per garantire la sicurezza strutturale, è stata installata una nuova struttura portante interna in acciaio, che sostiene il castello campanario originale.
Per restituire alla torre la sua volumetria, abbiamo realizzato una sovrastruttura leggera in legno di cedro canadese e metallo, che richiama la forma originale senza appesantire la muratura esistente. Il rivestimento in doghe di legno garantisce durabilità, armonizzandosi con la torre esistente e conferendo ‘trasparenza’ alla cella campanaria. Questo intervento non solo ha rafforzato la stabilità del manufatto, ma ha ridato alla comunità un simbolo storico.







