L’intervento per la ristrutturazione della Malga e la realizzazione di un bivacco per escursionisti ha previsto il recupero dei muri in pietra a secco, la realizzazione di una struttura interna in legno X-Lam e una copertura in alluminio ossidato.
Nella Casera sono stati installati pannelli fotovoltaici, un sistema di raccolta delle acque piovane e una stufa a legna per il riscaldamento, garantendo funzionalità della stessa e sostenibilità.

CommittenteComune di Vittorio Veneto
LuogoCol Visentin - Vittorio Veneto (TV)
InterventoRistrutturazione e valorizzazione della Malga “Pian dei Grassi” con realizzazione bivacco
Data inizio lavoriNovembre 2020
Data fine lavoriSettembre 2022
Stato lavoroConcluso

Descrizione completa

La Malga “Pian dei Grassi”, un tempo punto di riferimento per la pastorizia locale, versava in stato di abbandono, con strutture crollate e invase dalla vegetazione. I ruderi, ancora presenti, hanno permesso di ricostruire la planimetria originale e recuperare la tipologia costruttiva tradizionale. Il nostro obiettivo è stato quello di trasformare l’antica malga in un bivacco funzionale, rispettando l’identità storica del sito.

Abbiamo eseguito il consolidamento e la ricostruzione dei muri in pietra a secco, utilizzando il materiale originario. La nuova struttura interna è stata realizzata con pannelli X-Lam, garantendo isolamento termico e stabilità. La copertura, un tempo in scandole di pietra, è stata sostituita con una lamina di alluminio ossidato, lavorata per richiamare l’aspetto originale.

Per garantire l’autosufficienza, abbiamo installato pannelli fotovoltaici per l’illuminazione e un sistema di raccolta delle acque meteoriche, utilizzate per i servizi igienici con smaltimento a sub-irrigazione. L’interno del bivacco è stato progettato per la massima efficienza: un unico ambiente con zona notte, area pranzo e una stufa a legna centrale per il riscaldamento. All’esterno, è stata costruita una tettoia per il deposito della legna e un caminetto. Inoltre, un piccolo edificio esistente è stato trasformato in punto panoramico con una struttura in legno e alluminio, aperta sui lati per offrire una vista davvero bellissima sulla valle.

Questo intervento ha restituito alla comunità e agli escursionisti un rifugio sicuro e accogliente, preservando la memoria storica della malga e integrando soluzioni moderne e sostenibili.